Mondragone. È noto a tutti che le piante esistono da molto più tempo di noi, ci hanno visto arrivare e con ogni probabilità ci vedranno andare via…non hanno assolutamente bisogno dell’uomo. Ricordiamoci che ogni volta che potiamo un’ albero, lo facciamo esclusivamente per i nostri interessi: per indurli a fare più frutti e per raccoglierli più facilmente, per togliere i rami che danno fastidio al passaggio delle auto o che vanno sul balcone, per avere alberi più belli da vedere, per alleggerire i rami troppo pesanti. Quindi i vantaggi sono sempre nostri! Dalle foto che ci sono state pervenute, purtroppo, secondo alcune testimonianze, nella zona mare , San Francesco, Parco Carducci, a molti alberi è stata effettuata la ” Capitozzatura”, una tecnica che tende ad indebolire l’ albero poiché, privo di foglie rimane senza l’ energia necessaria ad alimentare le sue parti. Ricordiamo che le foglie permettono infatti la fotosintesi. Per non parlare anche del danno estetico. Secondo la Società Italiana di Arboricoltura (SIA) infatti “la capitozzatura è la più dannosa tecnica di potatura degli alberi”. Pertanto, su richiesta di molti cittadini, il neo comitato “Sinope”, chiede ai nostri amministratori:
– L’introduzione del divieto di capitozzatura nel territorio comunale e di sanzioni per i trasgressori.
– L’assunzione di maestranze qualificate nel campo della potatura e della gestione del verde e la formazione di quelle esistenti.
– La stesura di un Regolamento per il Verde pubblico e privato che dia delle linee guida per una gestione armoniosa e lungimirante del patrimonio verde comunale, contribuendo al miglioramento del decoro del nostro territorio, già notevolmente danneggiato a causa di incivili che gettano rifiuti di ogni genere ovunque, e aria tossica che siamo costretti ad inalare per colpa di terroristi ambientali, i quali si divertono ad incendiare qualsiasi cosa trovino sul loro cammino. Quindi, evitiamo almeno di capitozzare quei pochi polmoni rimasti in città.


