Mondragone. Dopo innumerevoli segnalazioni e denunce fatte agli enti preposti, ecco come si presenta oggi il noto parco Carducci. Dalle foto che ci sono state pervenute, possiamo notare che il suddetto parco, dopo le promesse mancate fatte ai residenti, dal primo cittadino, si trova ancora in uno stato alquanto pietoso. Oltre al fatto che è un piccolo ritrovo per spacciatori e tossicodipendenti, ci teniamo a precisare che, alcuni giochi per bambini sono del tutto inagibili, essendo stati distrutti dalla stupidità dei vandali di turno. Però, nonostante il degrado in cui persiste, secondo alcune testimonianze, ci sono ancora bambini che vi entrano per usufruire di questi giochini danneggiati e con il pericolo che le siringhe lasciate tra l’ erba, possano trafiggere i bambini che giocano in loco. Purtroppo, questa sgradevole situazione, non ha spinto ancora il comune del nostro paese ad intervenire per recintare l’ area, ripristinare i giochi distrutti e ad apporre dei cartelli in cui l’ ente è sollevato da eventuali responsabilità in caso di infortuni da parte di chi potrebbe non rispettare le norme di divieto. Pertanto, in base alla gravità della situazione, il comitato Sinope, chiede la messa in sicurezza dell’area apponendo dei sigilli, a tutela dell’incolumità dei bambini e al ripristino di essa, perché, ribadisce il suddetto comitato, sono situazioni preoccupanti, e se un bimbo si pungesse entrando a contatto con sostanze stupefacenti o, peggio, venisse contagiato da malattie trasmissibili? Cosa potrebbe succedere, poi? Il comune dov’è per evitare che ciò possa accadere?


