Mondragone. Un parco dove passare un po’ di tempo seduti tranquilli su una panchina a leggere il giornale, dove portare a passeggio il proprio cane, dove far giocare i propri figli, insomma, un posto dove trovare qualche ora di svago dalla frenesia quotidiana e che purtroppo e’ reale solo nei sogni…. questo è il noto parco Carducci. Nella realtà è una distesa di bottiglie di birra gettate per terra, sacchetti abbandonati sul prato e tra le piante, si possono notare, bottiglie di plastica utilizzate per il consumo di crack. Chi abita qui non ne può più e vuole riappropriarsi del parco. Molte sono state le segnalazioni effettuate al comune, anche alcune associazioni avevano chiesto l affido del parco, ma fino ad oggi, nessuno si è attivato per risolvere il problema, difatti la situazione degenera senza sosta. Secondo molte testimonianze, tale area è divenuta emblema di multiculturalità, infestata da barboni, extracomunitari che bivaccano ovunque, drogati, spacciatori e schifosi urinatori. A parere di molti, il comune, potrebbe inserire tra i vari bilanci comunali, il ripristino dell’ area, anche perché, secondo alcuni preventivi fatti, la somma non dovrebbe essere eccessiva. Su via, cari amministratori….dimostriamo che volere è potere. Riqualificate l’ area in questione, allontanate gli incivili, a prescindere dall’ etnia, poiché questa non è integrazione, è deturpare un bene pubblico appartenente al paese che li ospita. I residenti aspettano risposte concrete….seguiranno aggiornamenti.

