Mondragone. Area verde sita in via Razzino, luogo molto noto per la giornaliera duna di rifiuti. Stiamo parlando della famigerata zona palazzi Cirio. Un posto oramai, a parere di molti, dimenticato da Dio. Dalle immagini possiamo constatare che nemmeno quel terreno è stato risparmiato dagli incivili. Purtroppo, per motivi di igiene, non ci siamo addentrati nell’ area, ma è abbastanza evidente che all’ interno di essa c’è di tutto e di più. Quindi..cosa esattamente si nasconde all’interno della neo discarica? Una domanda che torna a farsi di nuovo insistente dopo le innumerevoli segnalazioni fatte dai residenti. La sentenza Corte cass., Sez. III, 5 marzo 2018, n. 9879 ha delineato chiaramente gli ambiti della responsabilità penale in merito all’inquinamento prodotto dallo scarico abusivo di rifiuti.
Chiunque contribuisca sia attivamente con il conferimento di rifiuti, sia indirettamente con la tolleranza nel mantenimento della discarica, pur avendo l’obbligo di intervenire, è coinvolto nella gestione della discarica abusiva e ne risponde sotto il profilo penale.
Naturalmente, anche in capo al titolare del terreno, dev’essere previsto dall’ordinamento un preciso obbligo giuridico di intervento per potersi individuare responsabilità penali (vds. sentenza Cass. pen., sez. III, 9 dicembre 2013, n. 49327). Pertanto, chiediamo a chi di dovere, la completa vigilanza della zona, anche tramite occhi elettronici, nonché bonifica e rimozione immediata dei rifiuti che non solo danneggiano l’estetica della città ma, contribuiscono a diffondere malattie infettive a tutti coloro che vivono soprattutto in tale zona, amici a quattro zampe compresi.

