Progetto Mondragone ha più volte sollecitato l’amministrazione per segnalare lo stato di degrado del noto Parco Carducci. Una semplice istanza nel quale si è ritenuto opportuno richiedere a chi di dovere, una serie di interventi e alternative per porre rimedio alla situazione di evidente degrado, non solo riscontrata dal comitato sopra citato ma denunciata alla stessa da moltissimi cittadini che non possono fruire dell area in questione, oggetto sempre di più di un intensa invasione di comunitari il cui unico interesse è quello di bivaccare e sporcare un luogo creato per lo svago di adulti e bambini. Nella giornata di ieri, dai video postati sui social, di un nostro amico, il sig. Mario de Martino, abbiamo notato un suo intervento volto a far comprendere ad alcune persone, che in quel momento stavano degradano un bene non privato, che il loro stile di vita non può essere svolto in un luogo pubblico, ma possono tranquillamente farlo tra le loro mura domestiche. Sporcare non è sinonimo di convivenza civile, ma bensì di menefreghismo verso un bene pubblico. I cittadini onesti sono stanchi di assistere giornalmente a questo scempio. L arrivo delle belle giornate sta riportando allo scoperto, un degrado che fino ad oggi nessuno é riuscito a debellare. Signor sindaco, mi assumo le responsabilità di cio’ che scrivo e mi permetto un consiglio disinteressato: ascolti di più i «suoi» cittadini, tutti, e in modo particolare chi ha dimostrato, negli anni, di operare per il bene comune. E si avvalga di tutte queste capacità, oltre che delle sue, per affrontare le piccole o grandi questioni della comunità mondragonese di cui Lei è il primo Cittadino. Non ascolti chi, e chissà per quale motivo, intende farla uscire dalla strada maestra.
