PROGETTO MONDRAGONE CHIEDE L INSTALLAZIONE DEI CASSONETTI PRESSO I NOTI PALAZZI CIRIO. ALL INCIVILTÀ E AL DEGRADO NON C’È GIUSTIFICAZIONE.

A volere ironizzare su quanto, da sempre accade presso i noti palazzi Cirio si dovrebbe raccontare di sacchetti senza fissa dimora e di cassonetti apolidi. Ma in realtà c’è poco da scherzare. Il comitato civico Progetto Mondragone, tempo fa’ su richiesta di alcuni residenti civili, aveva protocollato presso la casa del cittadino, un’ istanza in cui si chiedeva di installare dei cassonetti per la raccolta differenziata. La risposta è stata avuta verbalmente e cioè che i condomini dei famosi palazzi, si rifiutano di avere tali cassonetti. A tutti è noto che una delle vie principali della città è da anni, diventata una discarica a cielo aperto e che anche i non residenti in loco, sversano rifiuti di ogni genere, pur sapendo che ivi ci sono telecamere che, a parere dei politici locali sono funzionanti, però non si comprende il perché non vengono beccati gli incivili nel momento in cui gettano la spazzatura in strada. L’amministratore, secondo le norme vigenti, è garante del rispetto, da parte di tutti i condomini, del regolamento di condominio e delle parti comuni dell’edificio, di quelle cioè che non rientrano nella proprietà individuale. Questo significa che se ci sono degli angoli del palazzo o del giardino in evidente stato di dissesto o in condizioni di sporcizia e sudiciume, l’amministratore deve provvedere tempestivamente. Addirittura si potrebbe ipotizzare un obbligo di intervento urgente, quando vi siano rischi per l’igiene e la salute dei condomini e dei pedoni che transitano in quel luogo. In una situazione in cui i sacchetti della spazzatura, accumulati nei giorni e aperti dagli animali randagi, abbiano contaminato l’aria e richiamato l’arrivo di topi, l’amministratore è tenuto a chiamare una ditta di pulizie ed, eventualmente, di disinfestazione. Va osservato, peraltro, che nel caso in cui il Comune proceda alla raccolta differenziata “porta a porta”, il condominio non può opporsi al collocamento dei cassonetti all’interno del cortile condominiale. Quindi…cari amministratori, anche se i condomini dei palazzi Cirio, si sono rifiutati di avere questi cassonetti, voi, per tutela della salute dei cittadini, avete il dovere di installare dei cassonetti e vigilare l’ area affinché tutti facciano la raccolta differenziata e punire con multe salate chi, dall altro capo della città, va a sversare i rifiuti in quella zona. Nonostante i volantini che poco tempo fa’ sono entrati nelle case dei mondragonesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla raccolta differenziata, non c’è stato nessun risultato positivo. La situazione di degrado rimane stabile. Inoltre, anche nonostante gli innumerevoli appelli, i rifiuti vengono sparsi per strada e depositati in giornate e luoghi destinati alla raccolta. In molte buste si ritrova tuttora ogni tipo di rifiuto e questo rende particolarmente difficile la loro raccolta e il loro smaltimento. Occorre essere consapevoli che chi mischia e abbandona indiscriminatamente i rifiuti danneggia tutta la collettività, perché il servizio di raccolta e smaltimento dell’indifferenziato costa molto di più di quello differenziato.  Quindi, sig. Sindaco, visto e considerato che il nostro paese è coperto di rifiuti di ogni genere, chi paga questo servizio di raccolta straordinaria? La legge deve essere uguale per tutti, o sbaglio?

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