Mondragone. Abbiamo iniziato il nuovo anno ( 2020), col tema dei roghi tossici. Un’ argomento che noi vogliamo affrontare con continuità, perché riteniamo che tale problema sia altamente grave e che da anni non si riesce a trovare una netta soluzione. Purtroppo, non possiamo che constatare il perdurare dell’ assenza di qualsiasi intervento da parte dell’ autorità che, a parere di molti, non riescono o non vogliono riuscire a contenere questo inarrestabile fenomeno. I cittadini, soprattutto tramite social network, denunciano da anni la presenza di roghi tossici a base di rifiuti, che vengono spesso appiccati in zona da terroristi ambientali, i quali, non curandosi dell’ incolumità dei cittadini bruciano tutto ciò che trovano. Questa mattina, se non bastassero gli ultimi roghi di questi giorni, ne è spuntato un’altro sempre in zona IDAC. Ora ” BASTA”, i cittadini sono stanchi. Possibile che nessun sindaco, commissario o prefetto vuole realmente risolvere il problema? Non possiamo dichiararci sconfitti senza aver combattuto, dichiarano molti cittadini. Bisogna attivare una seria politica di azzeramento, per debellare questo fenomeno barbaro, che negli anni ha trasformato il nostro territorio in quello che tutti conoscono e che tutti rigorosamente fanno finta di non vedere. La gente è stanca della propaganda e del non fare nulla per proteggere le persone dall’ inquinamento di diossina. La salute dei nostri figli è importante, perché non garantire a loro un futuro? Cosa lo impedisce? Perché tutta questa omertà? Il nostro territorio, quotidianamente, risucchia veleno che sta annientando la nostra salute. Sindaco, a parere di molti, deve intervenire tempestivamente, prima che sia troppo tardi.


