Mondragone. Secondo numerose testimonianze, i cittadini mondragonesi sono stanchi di ascoltare promesse e bugie. Solo parole, tante parole dette di qua e di là, sia in incontri pubblici sia in incontri tête-à-tête, a volte solo per fare belle figure, ma null’altro. Niente di concreto è stato fatto realmente per il popolo di Mondragone, che a causa dei suoi pseudo-amministratori, rimane ancora una volta a bocca asciutta.
La classe dirigente infatti, non è stata in grado di sfruttare le infinite risorse di cui il nostro territorio è dotato, come l’ incapacità nel gestire le risorse paesaggistiche, monumentali e culturali della nostra terra, per non parlare delle aree verdi degradate dagli incivili, seguite dall’ ennesima promessa non mantenuta ai residenti del parco Carducci. Ragazzi delusi, poiché questa piccola area è da anni abbandonata a sé stessa in quanto è diventata pericolosa la frequentazione, causa, spaccio, uso di droga, di alcool, di fatti vengono ritrovate spesso molte bottiglie in loco. Il suddetto parco non è sicuro ed a parere di molti, tutto ciò che il primo cittadino ha detto, non corrisponde alla realtà dei fatti. Questa amministrazione lo ha abbandonato e con la grande menzogna, ha dato il colpo di grazia ai bambini che da tanto speravano di poterlo rivedere come agli albori di un tempo. E’ giusto ricordare che il comitato ” Sinope” aveva chiesto un incontro nel mese di ottobre per palesare in maniera democratica le problematiche della zona e ascoltare le proposte dei cittadini. È inaccettabile il silenzio dinnanzi a problematiche di grande rilevanza, camuffando il tutto con bugie, perché sono queste le cose che ha riferito in consiglio comunale giorno 26/11, è inaccettabile come chi dovrebbe dialogare con i cittadini e cioè il sindaco faccia silenzio, un silenzio che fa più male di qualsiasi altra cosa, segno di menefreghismo totale dinnanzi a dei cittadini che chiedono risposte. Segno di chiusura totale di quella politica che dovrebbe essere aperta a tutto. Non si può e non si deve fare bella figura nascondendo la polvere sotto il tappeto.
I residenti e non del parco Carducci, andranno avanti. Senza se e senza ma. Non si faranno offuscare gli occhi.
Se non si è in grado di amministrare, prassi vuole che si faccia un passo indietro. Proprio come accade in qualsiasi pubblica amministrazione, o meglio come dovrebbe accadere.



