
Mondragone. In data odierna, presso i palazzi Cirio, secondo molte testimonianze, una donna italiana alla guida della sua autovettura, avrebbe per poco investito un bambino di etnia Rom che di colpo è sbucato in strada. Per fortuna sono usciti entrambi incolumi, ma la donna, non solo si è spaventata per l’ accaduto ma ha dovuto pure aver timore di un linciaggio da parte degli stranieri che in tanti, si sono avvicinati alla sua auto, terrorizzando la donna con il marito. Insomma, passare da quelle parti è diventato rischioso per tutti. Già in passato’ sempre in quell’ area, ci sono stati attimi di tensione per l’ aggressione subita da etnie Rom nei confronti di un nostro concittadino, intervenuto solo ed esclusivamente in aiuto di un amico, come molti ben ricordano. Da allora, si richiede maggiore sicurezza e controllo su un territorio che da anni è fuori controllo. Dispiace constatare come al solito che il sindaco, nonostante i problemi di insicurezza che si registrano in città, voglia fare finta di nulla e non imporre l’ attuazione del Daspo urbano, approvato da lui stesso nel 2018 ma mai utilizzato.
Un segno evidente di come si preferisca mettere la polvere sotto il tappeto, invece di trovare le soluzioni. Certamente non si sarebbero risolti tutti problemi, ma almeno ci sarebbe stata una prima risposta.
