

Mondragone. Nella giornata odierna, verso le ore 18.00, alcuni residenti, nella zona palazzi cirio, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ ordine che erano in postazione di controllo della viabilità, presso la rotatoria sulla Domitiana, comunicandogli ciò che stava accadendo in loco. Infatti, nell’ area verde antistante al cavalcavia, una zona recintata, dove è situato anche un cantiere, c’erano comunitari che facevano uso di droga e di alcol. Il tutto si poteva vedere tra i passanti di via Razzino. Nello stesso momento, anche sul famoso ponte dei sospiri (cavalcavia), c’erano bambini che giocavano con dei sassi, mettendo a rischio non solo la propria incolumità ma anche quella di coloro che in quell attimo, transitavano sulla strada. I residenti hanno atteso fino a quando la polizia locale rimettesse un po’ di ordine in zona. Purtroppo siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Sono mesi che i cittadini chiedono ai nostri governanti di mettere in atto il Daspo urbano, da loro stessi approvato nel mese di luglio 2018. Forse non risolverebbe tutti i problemi della nostra amata città, ma darebbe un input positivo a tutti coloro che vogliono una Mondragone migliore. Purtroppo è noto a tutti che il provvedimento sopra citato non è obbligatorio, quindi un sindaco può scegliere se applicarlo o meno. Resta il fatto che, in una città come la nostra, dove il degrado è alle stelle, sarebbe un ottima opportunità per ribaltare questa orrenda situazione, almeno in parte, una situazione che continua a crescere senza sosta, incutendo terrore non solo verso gli adulti ma soprattutto nei confronti dei bambini, costretti a subire violenze psicologiche, assistendo a queste orribili scene di degrado.