Disordine sociale e urbano, sporcizia nelle strade, segnaletica insufficiente: a denunciare la situazione di degrado di alcune aree della città di Mondragone e in particolare nella zona mare, sono i residenti che tramite denunce, istanze hanno segnalato a chi di dovere, sporcizia ed incuria che interessano i luoghi di aggregazione di giovani come zona lido e zona parco Carducci, il quale, oltre ad essere sovente invaso da cumuli di rifiuti, è diventato il mercato di spaccio.
Il tutto a discapito della qualità della vita e della salute dei cittadini. Ma non solo, la questione va anche analizzata da un altro punto di vista. “Quanto descritto arreca pregiudizio al valore commerciale degli immobili ed agli esercizi commerciali compromettendone i guadagni. È noto che il degrado urbano e igienico- sanitario sia fonte di un notevole decremento del valore degli immobili situati nelle zone che ne sono oggetto: in molti casi si tratta di una perdita di valore altissimo, ciò significa che i proprietari di immobili vengono danneggiati in modo grave, ingiusto e inaccettabile, tanto più se si considera che il Comune e le altre istituzioni preposte non devono dimenticare che la fiscalità locale grava in gran parte sui proprietari immobiliari che, con l’Imu e la Tasi sono i maggiori contribuenti per le casse comunali. Pertanto, secondo molte testimonianze, ci sono residente in loco che hanno deciso di andare via ma avendo casa di proprietà, non sanno come muoversi, visto il calo dei prezzi del mercato. Purtroppo i residenti convivono e condividono una vita non serena; Vorremmo dei politici che pensino al bene delle persone, ribadisce un residente, ma siamo tutti chiusi in casa, l’illegalita’ ci tiene sotto scacco. Sembra un racconto tragico ma è la triste realtà che vive oramai da anni la zona parco Carducci e zona mare. Insomma, il quartiere in questione va riqualificato, non per spostare il problema, ma perche’ l’intera citta’ possa vivere meglio”.

