PROGETTO MONDRAGONE. STOP AL BULLISMO NELLE SCUOLE.

Sono sempre più frequenti tra le mura scolastiche, nonostante la massiccia campagna di sensibilizzazione, gli episodi di bullismo nelle scuole ai danni di alunni che vengono letteralmente travolti dal vortice di offese, minacce, intimidazioni da parte dei loro coetanei e che subiscono in silenzio le angherie più ignobili.
Più del bullismo a preoccupare seriamente, oggi, è il cyberbullismo, una forma di violenza e aggressione psicologica che colpisce interiormente provocando ferite indelebili che marchiano l’anima e compromettono lo sviluppo psicofisico dell’adolescente che le subisce. Quindi I genitori,
non devono trasformarsi solo in amici dei figli o pari ma devono svolgere in pieno il ruolo di provvedere all’educazione e all’istruzione dei figli. Pertanto il problema bullismo non nasce direttamente a scuola ma il suo retaggio o meglio focolaio è all’interno della famiglia.
La scuola  non può sostituirsi ad essa, ma ha il compito di prevenire che fenomeni di bullismo e cyberbullismo non avvengano all’interno delle mura scolastiche, adottando appropriate campagne di sensibilizzazione.
I genitori non devono in alcun modo, come avviene sovente, delegare o meglio scaricare sulla scuola l’aspetto educativo dei propri figli che spetta a loro, ma devono sostenere i docenti nel processo coeducativo.
Purtroppo questo è un problema difficile da comprendere e spesso i docenti si trovano a svolgere ruoli diversi dalle loro mansioni. In merito a queste tematiche cosi importanti, il comitato civico Progetto Mondragone, grazie alla disponibilità e collaborazione della dirigente scolastica dott. ssa Concetta Riccardo, del primo circolo didattico di Mondragone, hanno organizzato un convegno presso la medesima scuola il giorno 5 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e continuerà il giorno 26 febbraio alle ore 16.45, come campagna di sensibilizzazione del problema bullismo. Ad affrontare questi tavoli di lavoro saranno presenti alcuni membri del suddetto comitato; l’ agente di polizia,il sig. Giovanni Morrone; l avvocato Giovanna Verrengia; la dott. ssa psicoterapeuta Carmen Miraglia; il dott. psicoterapeuta Davide Natale. Le docenti referenti sul bullismo sono; Maria Teresa Barbato, Clara Federico e Maria Rosaria Sorvillo. Sono previsti due incontri separati, allo scopo di affrontare al meglio, tale tematica in maniera multidisciplinare, sperando di riuscire ad affrontare un lavoro di rete che coinvolga tutte le componenti presenti in gioco.

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