Sono oramai giorni che alcuni residenti in via Savona, sono al buio per l’eliminazione del palo della pubblica illuminazione. Palo eliminato perché alcuni comunitari residenti in loco, per non pagare il servizio elettrico, avevano, secondo testimoni, allungato dei cavi, allacciandosi al palo. La soluzione qual’e stata? Che secondo i nostri governanti, eliminando il palo il problema era risolto. Purtroppo i residenti, privi di illuminazione pubblica, rientrando a casa la sera, non vedono un palmo di naso. Sono stanchi del protrarsi di questa condizione, perché la mancanza di luce sta creando non pochi disagi ai residenti, prevalentemente anziani. Pertanto l’ amministrazione deve prendere atto di questo problema e procedere all’installazione della luce pubblica. I residenti protestano non solo per il disagio fisico di doversi barcamenare al buio, attrezzandosi con le torce dei cellulari, per rientrare in casa, ma c’è il timore che il buio incentivi i ladri a tentare di entrare indisturbati negli appartamenti. Stare al buio ci fa vivere in un clima di paura e tensione – lamenta una residente, che ha segnalato la situazione – in questa zona abitano tante persone sole e anziane, che hanno non poche difficoltà a spostarsi fin dall’imbrunire. Cosa si aspetta? Che qualcuno cada a terra e si faccia male? Che due auto siano incidentate? Che ci possano essere dei furti? Sulla scia della protesta, interviene il comitato cittadino Progetto Mondragone, che indirizzerà al sindaco una richiesta di immediato intervento volta a ripristinare la pubblica illuminazione in via Savona.

