Mondragone. Nemmeno sono terminati i lavori di pulizia presso il parco Carducci che già i vandali, incivili e tossici hanno infierito nella medesima area. Stando ad alcune testimonianze, la zona è di nuovo sotto assedio dai tossicodipendenti che non curandosi di chi si trova al parco, fanno uso di droghe, sporcano e bivaccano. Oramai questo è un fenomeno che sembra inarrestabile. A parere di molti, solo il consigliere comunale Rino Marotta sembra aver preso a cuore questa difficile situazione. Purtroppo essendo solo, a combattere questo degrado, non si riesce mai ad assistere ad un lieto fine. Molti si stanno chiedendo che fine abbiano fatto le varie aggregazioni che tanto combattevano affinché il parco sopra citato tornasse a splendere come un tempo. Nessuno riesce a comprendere il perché tale zona è abbandonata dalle attenzioni dell’ amministrazione e da chi aveva detto di lottare fino in fondo allo scopo di ripristinare l’ area. Infatti, mai nessuno, al di fuori di qualche residente, si è visto lì a verificare il degrado, personalmente. Nonni, mamme e papà si lamentano. Perché ci sono situazioni pericolose, ed i nostri bambini non possono giocare in sicurezza. L’ unica soluzione sarebbe recintare l’ area e dare il parco in affido a qualcuno, forse solo così, potremmo evitare che degli sbandati entrino h24 in loco. Un’area verde non recintata, non attrezzata con giochi per bambini è diventata un angolo intoccabile. Nessuno interviene per sanare delle situazioni che rendono la gente insofferente e che potrebbero anche rischiare di degenerare.


